Marettimo, isola sacra e naturale
Marettimo è un’isola che appartiene all’arcipelago delle isole Egadi. Da un punto di vista geografico, e secondo una teoria nata dall’opera di Samuel Butler, coincide con la patria di Ulisse. Negli anni, i cittadini hanno affidato all’isola il nome di “sacra”. “Marettimo” coincide con la fusione delle parole “mare” e “timo”, in quanto sono i gli elementi presenti in abbondanza. Grazie alla sua lontananza dalla terra ferma e dall’impatto dell’uomo, si presenta come selvaggia e incontaminata, mostrando un patrimonio vegetativo e faunistico vasto e prezioso.
Cosa fare a Marettimo?
L’isola è il luogo ideale per cercare un momento di relax e rigenerarsi, ma si adatta anche perfettamente agli amanti dell’avventura, del trekking, dello sport subacqueo e dei misteri della natura. Si contano circa 400 grotte visitabili, tra emerse e sommerse. Quelle marine sono quelle preferite dai visitatori, in quanto rappresentano capolavori naturali, lavorate da secoli da Madre Natura. È possibile trovare anche baie di ciottoli raggiungibili esclusivamente attraverso una barca.
Per chi pratica le immersioni subacquee è possibile anche tuffarsi in grotte con fondali profondi 30metri, trovando acque cristalline, che cambiano colore in base alla luce naturale del sole che riflette sulla natura. Inoltre, è possibile ammirare flora e fauna marina presenti nei fondali.