Agrigento tra templi e spiagge bianche

Agrigento porta su di sé il peso di una storia molto antica, tenendo una traccia visibile del suo passato e dei popoli che l’hanno abitata. Infatti, l’elemento caratterizzante della città è sicuramente la “Valle dei Templi”, una distesa di templi dell’antica città greca divenuti area archeologica patrimonio dell’UNESCO.

Si possono visitare resti dorici, templi (come quello di Giunone e di Ercole), numerose necropoli, santuari (come la tomba di Terone), opere idrauliche e il giardino della Kolymbetra. Il miglior tempio per stato di conservazione è quello della Concordia, databile alla seconda metà del V secolo a.C. e di ordine dorico, che conserva tutti gli elementi della trabeazione. Ha un abbassamento di quattro gradini, dove si posano sei colonne sul lato corto e tredici su quello lungo.

La città di Agrigento si distende in pianure fino ad arrivare verso il mare, questo assicura inverni miti ed estati con caldi torridi. Si trovano anche fantastiche spiagge bianche, calette e mare cristallino. Tra le più conosciute c’è la Scala dei Turchi, dove le pareti bianche sono state modellate nel tempo da vento e correnti marine. La bianca scogliera invece consiste in una roccia chiamata marna e comporta da argilla e carbonati, che le donano tale colore. Ma sono tantissimi i doni della natura che riserva Agrigento, con le sue numerose spiagge e i suoi colori unici e di impatto.

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