Preparazione
Il couscous di pesce di Mazara del Vallo è più di una semplice ricetta, è un vero e proprio rito che unisce la storia e le tradizioni culinarie del Mediterraneo. Simbolo indiscusso della città, questo piatto affonda le sue radici nella dominazione araba in Sicilia e rappresenta l’incontro perfetto tra la cultura maghrebina e le abbondanti risorse ittiche del Mar Mediterraneo.
L’incocciata della semola
In una ciotola larga (mafarradda) versate la semola. Aggiungete a pioggia l’acqua tiepida, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio. Con la punta delle dita, “incocciate” la semola con movimenti circolari, fino a formare piccoli granelli. Passate il couscous attraverso un setaccio a maglie larghe per separare i granelli, eliminando eventuali grumi.
Il brodo di pesce
In una pentola capiente, soffriggete aglio, cipolla, carota e sedano in olio d’oliva. Aggiungete i pesci da brodo, i pomodorini e il prezzemolo. Coprite con acqua e lasciate sobbollire per circa 30-40 minuti. Filtrate il brodo, schiacciando bene le teste e le lische per estrarre tutto il sapore.
Cottura del couscous
Sistemate la semola nella parte superiore della cuscusiera, sopra un canovaccio umido, e posizionatela sopra la pentola con il brodo bollente. Lasciate cuocere a vapore per circa 40 minuti, mescolando ogni tanto.
Aggiunta del pesce
Nell’ultima fase, aggiungete il pesce nobile al brodo caldo per qualche minuto, il tempo necessario per cuocerlo.
Come servire il couscous
Trasferite il couscous in una ciotola, sgranatelo e bagnatelo con il brodo bollente fino a quando non sarà ben idratato. Servite caldo, accompagnandolo con i pezzi di pesce e abbondante brodo.